Un nuovo mondo per l’omeopatia

Il fondatore dell’Omeopatia, Samuel Hahnemann, ha perfezionato il suo modo di praticare durante tutta la sua vita. Non tutti sanno che il frutto di tale dedizione è stato raccolto e sviluppato nel suo ultimo libro, dove, fra le altre cose, ha introdotto una vera e propria classificazione delle malattie che permette di ottimizzare gli effetti dell’Omeopatia stessa.
calendula 3Tuttavia sono ancora pochi gli omeopati che utilizzano quegli insegnamenti nella loro pratica quotidiana.  Uno dei motivi sta nel fatto che quello stesso ultimo testo di Hahnemann è stato dato alle stampe postumo e solo molto tempo dopo la morte del fondatore, quando ormai l’Omeopatia stessa si era molto sviluppata ed attestata sulle indicazioni nate dalla 4a o 5a edizione. Un altro motivo risiede nella nascita, all’interno di questa dottrina, di varie scuole facenti capo ad alcuni celebri omeopati restii ad accettare tali cambiamenti.
Solo di recente, quindi, si stanno riscoprendo quelle indicazioni, così importanti per portare il trattamento omeopatico ad un livello superiore. Tutti gli omeopati che hanno aderito a questa nuova visione, infatti, sono in grado di riportare un significativo incremento dei successi riportati, grazie proprio all’ottimizzazione ed alla maggiore personalizzazione dei rimedi prescritti per ciascun paziente.
Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo “Classificazione delle malattie”.

One comment on “Un nuovo mondo per l’omeopatia

  1. Per la sua particolare efficacia nel trattamento delle epidemie e delle malattie infettive, acute e croniche, l’ omeopatia si diffusa anche in altri paesi asiatici, come Pakistan, Sri Lanka, oltre che in Africa meridionale e Nigeria.

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